Partita da dimenticare per Il Giovinetto a Palermo contro Kelona PDF Stampa E-mail
Lunedì 24 Febbraio 2014 14:18
untitled-3Dopo due belle vittorie consecutive in casa, il Giovinetto Marsala perde malamente sul campo del Kelona e rimane al secondo posto nei play out. Bruttissima partita a Palermo per gli uomini di Fiorino e senza attenuanti. 
I lilibetani arrivano a Palermo con Lo Cicero, il gruppo giovani e a seguito solo i due veterani Chirco e Gulino, di certo però, una squadra che poteva giocarsi bene la gara e portare il risultato a casa.
I marsalesi invece non entrano in partita da subito, vanno in campo deconcentrati, e già nei primi minuti Saglimbene comincia a colpire indisturbato e a macinare goals.
Nonostante tutto, gli uomini di Fiorino, con i goals di Lo Cicero ed Amato, riescono a condurre per buona parte del primo tempo, poi subiscono il sorpasso e chiudono la frazione sul 23/21; primi 30´ dove il risultato la dice lunga sulla qualità difensiva di entrambe le squadre.
Nel secondo tempo i palermitani, con la solita marcatura ad uomo su Lo Cicero, riescono a sfruttare diversi errori, soprattutto in fase conclusiva e, in contropiede danno un break agli ospiti che li porta sul +6. 
Continuano ancora gli errori difensivi e le palle perse, Gulino allenta il passo e va in panchina mentre Lo Cicero, nella sua peggiore giornata del Campionato, s´intestardisce a forzare buttando altri palloni. 
A 16´ dal termine e 7 goals di scarto, Fiorino chiama in panca anche Lo Cicero; la gara scorre negli ultimi 15´ con i palermitani che allungano le distanze fino al 48/36 finale, su un Marsala irriconoscibile, dove si salva solamente il giovane Amato autore di 11 goals.
"Avevamo ancora tempo per provare a riprendere in mano la gara a 16´ dal termine " - dice Fiorino - " ma non certo con quell´atteggiamento mentale di tutta la quadra e soprattutto di chi deve tenere le fila. 
I palermitani hanno meritato di vincere e a noi ora deve restare il monito di questa inguardabile prestazione per le prossime dure partite dei play out.
Da sabato 8 marzo, con la seconda fase, inizierà un altro durissimo campionato dove tutti si giocheranno tutte le loro carte per non retrocedere. Da domani dobbiamo metterci al lavoro e pensare che anche fuori casa dobbiamo vincere qualche partita, se non vogliamo rischiare di rovinare tutto.
Deve definitivamente cambiare questo atteggiamento nelle gare in trasferta, i giovani devono fidare nei propri mezzi e i veterani dovranno fare qualche sacrificio per non rischiare di non portare a casa la salvezza."
 

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