La storia

Nel 1988 a Paceco, grazie alla passione del prof. Onofrio Fiorino e di alcuni dirigenti parte l’avventura Pallamano nella scuola media di Paceco con la a. s. Eugenio Pacelli, dal nome della stessa scuola – In pochi anni la società dall’attività giovanile passa alla serie D e subito conquista

la C -  Quegli anni vedono nascere e crescere questo sport a Paceco in maniera esponenziale…circa 130 giovani (non paganti) con ben 6 squadre nei campionati giovanili e un movimento che coinvolgeva tutta la città..compreso il dott. Martorana (attuale sindaco di Paceco) che puntualmente, tutte le domeniche (gratuitamente), svolgeva la sua mansione di medico sociale nelle gare interne della serie C svolte nel campo allestito nel cortile della scuola elementare di Paceco.

..E l’Avis, che annoverava diversi donatori nei giocatori della Pacelli, donava le magliette per i campionati sociali giovanili;

Anni d’oro di vero, puro e sano sport!

E arriva la promozione in B, campionato nazionale che obbliga al campo coperto e costringe la società a sacrifici immani e a giocare al Palailio di Trapani con evidente dispersione dei circa trecento tifosi che sostenevano la società fino alla C nel campo scoperto di Paceco –

La mancanza di campo coperto, la scarsa attenzione degli amministratori di allora e i gravi problemi economici costringono la società a ridurre i programmi e il prof Fiorino, anima della società, di vedere futuro nella sua Marsala, così nel 1995 nasce la Polisportiva il Giovinetto che recupera i migliori giocatori della società pacecota per ripartire con la prospettiva di un futuro migliore.

In pochi anni, mentre la a.s.d. E. Pacelli continua l’attività alla guida del compianto Giuseppe Barraco, cresciuto nella società, poi capitano e braccio destro di Fiorino, scomparso a soli 23  anni  per una terribile malattia, la A. S. D. Il Giovinetto entra nel Palasport, tempio della Pallamano marsalese, che già vede l’Handball Marasala e l’Acli Marsala militare in campionati importanti – In poco tempo la nuova società lilibetana conquista prima la B e poi la A2 grazie ai ragazzi pacecoti, che nel frattempo migrano tutti verso la società marsalese, e l’innesto di nuovi atleti lilibetani e non – E’ il tempo in cui la Pallamano diventa certamente uno degli sport più praticati e più popolari a Marsala; nasce la Venus che arriverà a militare anche in A1 femminile, la a.s.d Digerbato dalle costole de Il Giovinetto come settore femminile, mentre si copre di risultati l’Handball Marsala –

Sono ancora anni proficui e di fervore e la società marsalese continua a lavorare nel settore giovanile riuscendo a portare in nazionale allievi Daniele Lucido e, per poche convocazioni, anche Giampaolo De Vita – Anni in cui si sprecano i titoli regionali giovanili e, nella popolare manifestazione “Oscar dello Sport” ideata da Dario Piccolo, la società marsalese viene premiata come “migliore squadra dell’anno” (finali nazionali Under 18) – miglior atleta dell’anno (Daniele Lucido nazionale Allievi) e riconoscimento alla carriera al prof Onofrio Fiorino, tecnico della società –

Nel 2003 il Palasport viene giudicato inagibile (a tutt’oggi! Vergogna!!) e per le società marsalesi di pallamano inizia l’agonia… l’Handball Marsala dopo oltre venti anni di attività chiude, resiste la Venus il tempo di raggiungere la vetta con l’ A1 femminile e i problemi economici e le peripezie per trovare un campo in provincia costringono anche la Venus alla resa; Non molla la società del neo presidente Ignazio Di Girolamo che nel frattempo trova un partner stabile nell’IMEX, sponsor attuale, e rifugio al Palasport di Petrosino.

Nonostante la cronica assenza del campo e le peripezie per potersi allenare la società, fiduciosa di tornare al Palasport davanti ai sui tifosi dei tempi migliori, continua a lavorare e programmare per raggiungere obbiettivi sempre più importanti – Ancora il settore giovanile protagonista consente ai due giovani ’94 Claudio Lo Cicero e Antonino Putaggio di essere protagonisti della selezione siciliana che conquista quest’anno il terzo posto ai Giochi delle Isole delle Azzorre -  Nelle ultime due stagioni la società punta anche alla promozione con acquisti del calibro di Carmelo Benigno (nazionale senior) e di Valentin Ciorita ( atleta rumeno di valore internazionale con un palmaress di grande prestigio) – Non riesce la promozione ma la società viene riconosciuta dei crediti conseguiti durante i suoi 15 anni di storia e viene integrata nella A1 della nuova struttura della Pallamano italiana – Grande orgoglio per il Presidente Ignazio Di Girolamo ma ancora maggiori le difficoltà logistiche dovendo ora reperire un campo con le misure regolamentari di 40x20 che non ha purtroppo nemmeno il Palasport di Petrosino – Dopo mesi alla ricerca di rifugi, la società marsalese ripara al Palasport di contrada affacciata a Mazara del Vallo…..e si attende ancora l’amministrazione marsalese che possa ridare una casa a questa società e a questo sport che a Marsala ha una storia di quarant’ anni!

Di questi giorni la proposta avanzata da una conferenza di servizio, fortemente voluta e supportata dalla commissione sport del Comune di Marsala, di effettuare uno studio e attuare un progetto per l’ampliamento del Palasport di Marsala di quei quattro metri che attualmente escludono i campionati nazionali di vertice della Pallamano, del Calcio a 5 e l’ organizzazione di competizioni internazionali –

Storia di oggi un altro tassello del mosaico della storia de Il Giovinetto del neo tecnico Andrea Vultaggio (ex portiere della stessa società), l’accesso agli ottavi di finali di coppa Italia, dopo aver battuto la blasonata Albatro (ex Elite), Enna e Alcamo, ed il successivo confronto con una delle maggiori realtà italiane la United Bologna al Palasport di Mazara del Vallo  - L’IMEX è stata battuta dalla corazzata Bologna ma giocando alla pari e raccogliendo i plausi da diverse parti d’Italia – Il 02 ottobre ad Altamura inizia l’avventura del nuovo campionato di A1.

 

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